UN OLIO SPECIALE, DALLʼANIMO GRULLO
L’Olio Grullo rappresenta la sintesi di tutto il nostro impegno e passione: è il frutto di un anno di duro lavoro che si concretizza con la raccolta e la frangitura delle olive fra ottobre e novembre. Abbiamo realizzato i nostri oliveti recuperando le vecchie piante di olivo ed impiantando negli spazi incolti, cultivar tradizionali delle colline fiorentine: leccino, frantoio, morellino e pendolino.
Rispettiamo la salute dell’olivo in tutte le fasi produttive. Durante la potatura, evitiamo azioni drastiche che incrementerebbero e faciliterebbero la raccolta, compromettendo d’altro canto la qualità dell’olio. Durante la raccolta, raduniamo le olive su grandi reti stese a terra, che permettono di veicolare naturalmente le olive nelle cassette, evitando che nel trasporto al frantoio vengano ammaccate.
Quest’ultime vengono poi frante entro 24 ore nel frantoio aziendale, attraverso macchinari di ultima generazione, in grado di controllare totalmente la lavorazione dell’oliva, al fine di mantenere inalterate le proprietà organolettiche per un olio di alta qualità, ricco di sostanze benefiche.
Un prodotto che racconta magistralmente la tipicità della nostra terra: sentori intensi che accompagnano la mente in voli pindarici ed accenti rinascimentali. Un olio ricco di sostanze benefiche, un extravergine importante, premiato in tanti concorsi nazionali e internazionali. Un’eccellenza da vivere e condividere.
L’etichetta 2024 dell’Olio Grullo è dedicata al Tour de France, la gara ciclistica più famosa del mondo. La leggenda narra che 120 anni fa un gruppo di appassionati organizzò una particolare “gita” su due ruote, pedalando di frantoio in frantoio per degustare oli novelli: fu così battezzato il “Tour della Frangitura”. L’edizione di quest’anno è partita da Firenze, con tappa al Frantoio dell’Olio Grullo, dove molti corridori hanno riempito le borracce con l’Olio Toscano.
L’etichetta 2023 dell’Olio Grullo è dedicata all’intelligenza artificiale (AI, per gli amici). Alcuni temono che possa decifrare la formula segreta dell’Olio Grullo e creare un proprio olio, il “Chat IGP”, per contenderci i premi del nostro rinomato olio toscano. Fortunatamente, i suoi calcoli complessi sono andati a vuoto, ma c’è chi giura di averla vista nel computer del nostro moderno frantoio, intenta a contare le olive una ad una.
L’etichetta 2022 dell’Olio Grullo è dedicata a governanti russi che, finita la pandemia, invece della classica pizzata, hanno deciso di invadere la povera Ucraina, forse pensando che lì fossero più buone. La comunità internazionale, in risposta a questa sciagurata decisione, ha inviato agli oliogarchi russi: al posto del bramato Olio Grullo delle bottiglie lassativo, per fargli passare più tempo in bagno invece che a tormentare i poveri Ucraini.
L’etichetta 2021 dell’Olio Grullo è stata dedicata alla corsa per lo spazio di quest’anno, quando fiori di miliardari come Jeff Bezos, Richard Branson e Elon Musk hanno combattuto a suon di razzi per mandare per primi in orbita altri miliardari come loro! Gira infatti la voce che l’associazione di sommelier olearia, la Nasa (famosa per lo sviluppato senso olfattivo dei suoi membri), abbia sistemato in orbita le proprie riserve di rarissimo Olio Grullo 2021.
L’etichetta 2020 dell’Olio Grullo è stata dedicata al Corona Virus che ha costretto milioni di persone in casa trasformandole in provetti panettieri, scatenando il fenomeno noto come pandemia, “abbondanza di pane”. L’OMS, Organizzazione Mondiale della Semola, si affanna ancora alla ricerca di un vaccino adatto. Per fronteggiare l’emergenza e facilitare lo smaltimento di tutto quel pane ha deciso di usare l’Olio Grullo per trasformarlo in gustose bruschette.
L’etichetta 2019 dell’Olio Grullo è stata dedicata al Global Warming, ovvero l’aumento delle temperature causato dall’uomo. Il fenomeno è arrivato anche al Polo Nord dove gli orsi polari hanno dovuto affittare degli ombrelloni per riparare dal caldo le loro riserve di Olio Grullo. Oltre che disturbare gli orsi, il Global Warming sta compromettendo il lavoro di piccoli agricoltori come noi. Quindi se quest’anno non riuscite ad accaparrarvi la vostra bottiglia di Olio Grullo sapete a chi dare la colpa!
L’etichetta 2018 dell’Olio Grullo è stata dedicata alla scoperta dell’acqua su Marte. Pare che il pianeta rosso nasconda dei laghetti sotterranei d’acqua in prossimità dei poli. Ma la notizia più sorprendente è che, oltre all’acqua, le sonde spaziali abbiano captato anche tracce di Olio Grullo. Come abbia fatto l’Olio Grullo ad arrivare fin là non è ancora ben chiaro anche se più di uno scienziato sostiene che le sonde abbiano scoperto la dispensa segreta di qualche Marziano Gourmand.
L’etichetta 2017 dell’Olio Grullo è stata dedicata a Martin Lutero che 500 anni fa iniziò la sua protesta, conosciuta come Protestantesimo, contro quegli oliacci di cattiva qualità fatti con olive di dubbia origine e con metodi poco “ortodossi”. Si narra che il giorno della nascita del Protestantesimo, Lutero abbia affisso in pubblico un manifesto con la lista dei suoi 95 oli preferiti in cui primeggiava il leggendario Oleum Grullum di cui, pare, il buon Martin andasse ghiottissimo.
L’etichetta 2016 dell’Olio Grullo è stata dedicata alla sonda della Nasa Juno che si è fatta 3 miliardi di km nello spazio per raggiungere il suo amato Giove. Per conquistarlo pare si sia portata in stiva un regalo speciale: l’Olio Grullo!
L’etichetta 2015 dell’Olio Grullo è stata “dedicata” a quelle maledette moscaccie olearee che hanno distrutto la produzione di olio in mezza Italia. Quest’anno le abbiam scacciate ed abbiam fatto un ottimo olio alla facciaccia loro.
I TERRENI
Sulle colline un passo fuori Firenze
Appena fuori Firenze, nel sublime e incontaminato paesaggio collinare, coltiviamo circa 30 ettari di terreno costellati da oliveti secolari e nuovi impianti, viti, muri a secco e tenute da sogno. Luoghi intrisi di straordinari valori estetici e storici in cui portiamo avanti colture certificate BIO.
Ettari: 4
Altitudine: 409m s.l.m.
Esposizione: sud, sud-ovest
Varietà: Moraiolo, Frantoio
Suolo: argilla, limo e sabbia
Ettari: 6
Altitudine: 170m s.l.m.
Esposizione: sud, sud-ovest
Varietà: Moraiolo, Leccino, Frantoio
Suolo: argilla e sabbia
Ettari: 14
Altitudine: 120m s.l.m.
Esposizione: sud, sud-ovest
Varietà: Frantoio, Moraiolo, Leccino, Leccino del corno, Maurino, Pendolino
Suolo: argilla, limo e sabbia
Ettari: 12
Altitudine: 395m s.l.m.
Esposizione: nord-est e nord-ovest
Varietà: Frantoio, Moraiolo, Leccino, Leccio del corno, Maurino, Pendolino
Suolo: argilla, limo e sabbia
Le associazioni di cui facciamo parte